Gli amici del mare stanno via via partendo tutti: prima i milanesi, sempre più indaffarati degli altri; poi Letizia ed Egidio, che hanno i loro impegni in città per l'inizio delle lezioni della nipote Valeria; anche i cuneesi, i più vicini, stanno per partire.
In spiaggia si vedono ancora Elena e Michele e gli altri amici locali, come Alfredina e Bruno e la signora Fernanda: ventimigliesi DOC.
Presto però bisognerà iniziare la vendemmia del rossese e poi di bagni sono quasi tutti stufi…
Insomma, presto non si andrà più al mare.
Michele ha sempre patito questo momento: la sua indole malinconica alla fine dell'estate viene amplificata in maniera enorme. Da quando è in pensione, nonostante non debba più rientrare al lavoro dopo le ferie di agosto, il risultato comunque non è cambiato: che tristezza!
Eppure il 26 agosto a Ventimiglia è grande festa per il patrono San Secondo e dal 1960, quando, ragazzo, è arrivato in Liguria, Michele non si è mai perso quella serata: i fuochi artificiali si aprono e si chiudono con tre colpi distanziati, un rito fantastico ed emozionante ogni volta. E poi tra la fine di agosto e l'inizio di settembre si festeggiano i compleanni dei due ragazzi di casa, ma niente riesce a placare la constatazione che di sera fa buio presto e a breve non si potrà non mettere una giacchetta.
Per scacciare il pensiero del tempo che passa e del prossimo inverno in arrivo, Michele provava allora a scherzare coi suoi figli, intonando con finta allegria canzoncine inventate lì per lì o anche brani noti:
Son finiiite le vacanze…
L'estate sta finendo…
Ho sempre odiato quelle canzoni: la malinconia l'ho ereditata da Michele.
Nostalgia sarebbe formata dalle parole greche nóstos (ritorno) e àlgos (dolore), ma forse è soprattutto il dolore del rientro.
In spiaggia si vedono ancora Elena e Michele e gli altri amici locali, come Alfredina e Bruno e la signora Fernanda: ventimigliesi DOC.
Presto però bisognerà iniziare la vendemmia del rossese e poi di bagni sono quasi tutti stufi…
| Torino, 2019 |
Insomma, presto non si andrà più al mare.
Michele ha sempre patito questo momento: la sua indole malinconica alla fine dell'estate viene amplificata in maniera enorme. Da quando è in pensione, nonostante non debba più rientrare al lavoro dopo le ferie di agosto, il risultato comunque non è cambiato: che tristezza!
Eppure il 26 agosto a Ventimiglia è grande festa per il patrono San Secondo e dal 1960, quando, ragazzo, è arrivato in Liguria, Michele non si è mai perso quella serata: i fuochi artificiali si aprono e si chiudono con tre colpi distanziati, un rito fantastico ed emozionante ogni volta. E poi tra la fine di agosto e l'inizio di settembre si festeggiano i compleanni dei due ragazzi di casa, ma niente riesce a placare la constatazione che di sera fa buio presto e a breve non si potrà non mettere una giacchetta.
Per scacciare il pensiero del tempo che passa e del prossimo inverno in arrivo, Michele provava allora a scherzare coi suoi figli, intonando con finta allegria canzoncine inventate lì per lì o anche brani noti:
Son finiiite le vacanze…
L'estate sta finendo…
Ho sempre odiato quelle canzoni: la malinconia l'ho ereditata da Michele.
Nostalgia sarebbe formata dalle parole greche nóstos (ritorno) e àlgos (dolore), ma forse è soprattutto il dolore del rientro.
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