Daniele è il figlio minore di Sergio- aggiusta- tutto, il mio vicino di casa.
Ha la mia stessa età ed è un lavoratore autonomo: fa l'elettricista come suo padre. Vive ancora con i genitori e passa il suo tempo libero su Skype con gli amici di Londra, oppure in giro per Torino con la sua bellissima Smart bianca, la macchinina che ha sempre sognato e che ama.
Appena si libera un parcheggio in strada sotto la finestra della cameretta, Daniele corre a spostare la piccola auto, facendosi aiutare da papà Sergio, che fa il palo per tenergli il posto.
Purtroppo niente garage in zona. Tutti occupati e carissimi. Se si potesse almeno parcheggiare nel cortile del condominio, invece di tenere quello spazio libero e inutilizzato!
Riesce a portare la piccola macchina al sicuro soltanto ad agosto, quando nessuno può brontolare. I suoi condomini sono molto rigidi in questo: nessuno usi il cortile più degli altri! Nemmeno le rastrelliere per le biciclette, per carità: questo non è un palazzo per giovani.
Daniele è sempre di buon umore, come suo padre Sergio.
Una sola volta si ricorda un litigio in famiglia: sua madre lo ha chiamato come mai prima: il pupo!
Povera mamma, sempre impegnata a pulire e cucinare, i due folletti aspirapolvere non saltano un solo giorno di lavoro.
Purtroppo è malata di diabete e solo raramente riesce a scappare da casa e a concedersi di nascosto un lusso segreto: caffè e brioche!
Ha la mia stessa età ed è un lavoratore autonomo: fa l'elettricista come suo padre. Vive ancora con i genitori e passa il suo tempo libero su Skype con gli amici di Londra, oppure in giro per Torino con la sua bellissima Smart bianca, la macchinina che ha sempre sognato e che ama.
Appena si libera un parcheggio in strada sotto la finestra della cameretta, Daniele corre a spostare la piccola auto, facendosi aiutare da papà Sergio, che fa il palo per tenergli il posto.
Purtroppo niente garage in zona. Tutti occupati e carissimi. Se si potesse almeno parcheggiare nel cortile del condominio, invece di tenere quello spazio libero e inutilizzato!
Riesce a portare la piccola macchina al sicuro soltanto ad agosto, quando nessuno può brontolare. I suoi condomini sono molto rigidi in questo: nessuno usi il cortile più degli altri! Nemmeno le rastrelliere per le biciclette, per carità: questo non è un palazzo per giovani.
Daniele è sempre di buon umore, come suo padre Sergio.
Una sola volta si ricorda un litigio in famiglia: sua madre lo ha chiamato come mai prima: il pupo!
Povera mamma, sempre impegnata a pulire e cucinare, i due folletti aspirapolvere non saltano un solo giorno di lavoro.
Purtroppo è malata di diabete e solo raramente riesce a scappare da casa e a concedersi di nascosto un lusso segreto: caffè e brioche!
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